Figura 25 Fatturato Loro Piana dal 2011 al 2017. Fonte: Statista 2019.
Nel 2017, Loro Piana ha chiuso il fatturato più alto della sua storia, arrivando a 574 milioni di euro, in crescita del 15% sul 2016. L’EBITDA270 si è attestato a 109,9 milioni in aumento sui 92,7 dell’anno precedente (+18%). Per quanto riguarda le vendite, si tratta del valore più alto mai ottenuto, mentre l’ebitda è a un passo dal massimo storico del 2014 (111 milioni). Anche a livello di utili, Loro Piana festeggia il record di 91 milioni (+16% sul 2016)271.
capo del Consorzio Internazionale per la Vicuña, sigla un accordo con le comunità andine che consente esclusivamente a Loro Piana la possibilità di acquistare, trattare ed esportare la fibra proveniente unicamente da animali tosati a mano. A tale scopo, il coinvolgimento dei campesinos273 peruviani si è rivelato fondamentale negli sforzi volti alla conservazione e alla tutela degli esemplari. Da allora, Loro Piana ha continuato a onorare l’impegno, creando nel 2008 la prima riserva naturale privata del Perù, la Reserva Dr. Franco Loro Piana274. L’impegno dell’azienda a favore della preservazione di queste fibre rare ed esclusive si è concretizzato ed esteso in tutto il mondo con l’introduzione di programmi di salvaguardia a lungo termine, volti a proteggere gli animali nel loro ambiente naturale. Attraverso partenariati esclusivi con i fornitori, l’azienda sostiene e incoraggia costantemente la ricerca e lo sviluppo direttamente alla fonte.
Già celebrato come il più grande trasformatore di cashmere del mondo occidentale, Loro Piana è inoltre divenuto il maggior produttore mondiale di Baby Cashmere, un’altra delle eccellenze del marchio. Fino alla metà degli anni 2000, gli allevatori di capre erano soliti unire il vello degli esemplari adulti con quello dei piccoli. Ci vollero 10 anni, dal 1995 al 2005, prima che Loro Piana riuscisse a convincere gli allevatori cinesi a separare le due fibre e a conservare le quantità della fibra più pregiata ottenuta dagli esemplari più giovani.
La costante ricerca delle migliori materie prime al mondo e l’imprenditorialità creativa di Loro Piana consentono l’esistenza di fibre rinomate e materiali che richiedono anni di raccolta prima di poter diventare un capo esclusivo. Loro Piana, in questo modo, ha contribuito alla conservazione delle tradizioni che assicurano eccellenza e unicità: nel 1975, Franco Loro Piana incaricò i figli di conservare alcuni residui di Tasmanian, il tessuto che la compagnia aveva creato utilizzando 17 micron 275 di lana australiana. Per gli standard dell’epoca, tale tessuto era considerato estremamente raffinato e Franco Loro Piana temeva che questa materia prima sarebbe scomparsa da lì a poco, poiché molti fattori avevano manifestato l’intenzione di abbandonare gli allevamenti in favore di una produzione intensiva di lana di qualità inferiore. Il figlio Pier Luigi, dunque, iniziò a viaggiare in Australia e Nuova Zelanda con l’intento di promuovere la lana più fine, offrendo un premio annuale agli allevatori che l’avessero prodotta: la Record Bale. La Record Bale, quindi, è stata pensata non come un fine, ma un mezzo per valorizzare il lavoro degli allevatori incoraggiandoli a perseguire standard sempre più elevati, allevare greggi superlative e
273 In spagnolo, letteralmente “contadini”.
274 Come viene spiegato sul sito internet dell’azienda.
275 Il micrometro, o micron, è un’unità di misura della lunghezza corrispondente a un milionesimo di metro, cioè millesimo di millimetro.
produrre la lana più fine e di alta qualità e per rafforzare il legame di fiducia, stima e collaborazione con l’azienda.
Come ha sottolineato d’Angelantonio276: “È importante che l’attività di allevamento in Australia e Nuova Zelanda non si diradi: le nuove generazioni hanno il diritto di aspirare a un tenore di vita adeguato. Se non lasciano le fattorie di famiglia vinciamo tutti: un’azienda come Loro Piana, che ha come faro l’eccellenza; gli allevatori, che fanno un lavoro faticoso ma di grandissima soddisfazione, e naturalmente il consumatore finale”.
Nel corso degli anni, si è creato un legame molto forte tra Loro Piana e i fornitori in tutto il mondo,
“Siamo un marchio di alta gamma con un posizionamento di prezzo molto alto. Non solo perché usiamo le materie prime più preziose, anche per quanto riguarda seta e lino, ad esempio, ma anche perché sentiamo la responsabilità di ‘capofiliera’. Garantire agli allevatori di Australia, Nuova Zelanda e naturalmente Mongolia per le capre da cashmere un giusto valore per le fibre che ci offrono tutela loro e tutela noi. L’allevamento è un’attività rischiosa, per via delle condizioni meteo o delle fluttuazioni valutarie. Possiamo anche usare l’espressione sostenibilità sociale. Due parole alle quali, per noi, corrispondono fatti. Sì, è corretto dire che noi siamo perché loro, gli allevatori, sono. E viceversa.”
Raccogliere e trattare queste e altre fibre straordinariamente rare è un’attività che richiede molto tempo e che deve essere svolta secondo la tradizione. Un esemplare di vicuña può essere tosato solo una volta ogni due anni e cinque volte complessive in tutta la sua vita. Il Baby Cashmere, invece, che si distingue dal cashmere adulto per quantità, finezza e morbidezza, è una fibra pregiata disponibile in quantità estremamente limitate, poiché raccolta solo una volta nella vita di ogni esemplare, quando il capretto raggiunge all’incirca i 6 mesi d’età. Per ogni esemplare si ricavano 30 grammi di materiale, una volta rimosso il vello superficiale più spesso, il che rende il tessuto che si ricava ancora più esclusivo277.
Come ha spiegato Cotto durante l’intervista, Loro Piana agisce sempre con propri uffici e proprio personale, avendo sedi direttamente in loco. Una volta raccolti, quindi, i materiali nei punti di
276 Intervista di Giulia CRIVELLI, Loro Piana, il ceo d’Angelantonio: “Il nostro lusso nasce dal valore, non dal prezzo” in “Sole 24 Ore”, novembre 2018, https://www.ilsole24ore.com/art/moda/2018-11-09/loro-piana-lana-dei-arriva-dubai--181531.shtml?uuid=AEv4EwcG
277 Per approfondimenti, si veda il sito Loro Piana, https://www.loropiana.com/.
produzione in tutto il mondo, essi vengono spediti nei nove siti di lavorazione in Italia, che si trovano principalmente nella provincia di Biella.
Per quanto riguarda le filature sono tre le sedi: Roccapietra, Ghemme e Verrone. In questi stabilimenti avvengono due passaggi fondamentali: la cardatura e la pettinatura. La cardatura è un’operazione che precede il processo di filatura della lana. A seguito della battitura delle fibre, per liberarle dai corpi estranei, questo passaggio consiste nel eliminare le impurità, districare e rendere parallele le fibre tessili, al fine di permettere le successive operazioni di filatura. Dalla pettinatura, invece, si ottiene un filato, chiamato appunto “pettinato”, di alta qualità, con poca peluria, adatto alla realizzazione di tessuti pregiati detti a loro volta “pettinati”, di mano asciutta e liscia. Da qui, il prodotto prende vie diverse: se è un filato per maglieria, viene portato ai maglifici, oppure esso viene spedito nelle sedi di tessitura di Quarona e Borgosesia, per esempio, in cui viene creato il tessuto che a sua volta prende il via verso i mercati di distribuzione. Questo tipo di produzione verticale garantisce il reperimento dei materiali migliori al mondo e la lavorazione di essi 100% Made in Italy.
Come ha spiegato Renato Cotto durante il nostro incontro, Loro Piana attualmente opera mediante due distinte divisioni di business: Luxury Goods Division e Textile Division.
• La Luxury Goods Division si occupa della produzione di abbigliamento di alta gamma per donna, uomo e bambino e nei settori specifici di pelletteria e accessori. La commercializzazione dei prodotti avviene attraverso i 167 punti vendita monomarca e negozi selezionati multimarca in tutto il mondo, oltre al servizio di E-commerce.
• La Textile Division, la vendita dei cui prodotti avviene esclusivamente a sarti, confezionisti, interior designer e architetti, si può dividere ulteriormente in:
1) BU Yarns per la produzione di filati principalmente per il settore maglieria;
2) BU Fabrics, responsabile della sezione tessuti per sartoria e confezionamento da uomo e da donna, sportwear e jersey;
3) BU Interior per la realizzazione di tessuti pensati per la personalizzazione di lusso di case, yacth, aerei.
La divisione Interior, come ha dichiarato d’Angelantonio278, si tratta di
278 Intervista di Giulia CRIVELLI, Loro Piana, il ceo d’Angelantonio: “Il nostro lusso nasce dal valore, non dal prezzo” in “Sole 24 Ore”, novembre 2018, https://www.ilsole24ore.com/art/moda/2018-11-09/loro-piana-lana-dei-arriva-dubai--181531.shtml?uuid=AEv4EwcG
“un’altra intuizione della famiglia Loro Piana: creare collezioni di tessuti e piccoli complementi per la casa e le barche. Negli anni si sono aggiunti alberghi e negozi: c’è qualcosa di immediatamente riconoscibile in un tessuto o in un oggetto Loro Piana. Ma tutto viene sussurrato e questo fa sentire il consumatore a suo agio: ci rivolgiamo a persone che hanno un loro gusto, che non desiderano seguire le mode né sentire che una scelta di acquisto sia loro imposta. Amano la qualità e lo stile Loro Piana: non è questione di prezzo, ma di valore.”
Nel corso della storia, la tradizione che si è tramandata e caratterizza la produzione nelle sedi di Loro Piana si è intrecciata con l’innovazione per garantire una qualità costante nel prodotto finale.
Come appare nel sito web dell’azienda, infatti, “Tradizione e innovazione sono i pilastri della qualità impeccabile di Loro Piana”. Renato Cotto ha spiegato, durante il nostro incontro, che
“C’è un DNA, presente nei filati come nei tessuti, determinato dall’eccellenza. È poi neccesario portare questo concetto nel mondo di oggi e per farlo a volte è richiesto quell’heritage assoluto oppure uno stile estremamente nuovo applicato a un concetto qualitativamente antico. Qui la connessione dei due pilastri.”
Il brand, quindi, si rifà a tradizioni ancestrali e a una tecnologia d’avanguardia che permette di studiare in profondità la materia prima in modo da ricavarne ed esaltare le migliori caratteristiche.
La sfida, spiega Pier Luigi Loro Piana, vice presidente dell’azienda,
“è superare le barriere delle fibre naturali: ridurre il peso di un capo senza fargli perdere altre caratteristiche, lavorare sul lino perché diventi più resistente e abbia meno pieghe. Ma la nostra ricerca guarda anche alla capacità di rendere le fibre naturali più biodegradabili e togliere loro la memoria: se lei stringe con la mano un pezzo di lana, quando lo rilascia restano tutte le pieghe, vogliamo che si comporti come il poliestere, che non ha memoria e torna subito perfetto”279.
279 Intervista di Luca UBALDESCHI, Loro Piana: Più Cina e tessuti innovativi nel futuro del gruppo, in “La Stampa”, inserto Tutto Soldi, 2016, https://www.lastampa.it/2016/05/16/economia/pi-leggeri-e-senza-pieghe-cos-cambieranno-i-tessuti-0vKUB6f9M4154zhjqUJrdP/pagina.html
Il marchio registrato Storm System è un esempio concreto di come artigianato e innovazione possano coesistere. Presentato per la prima volta nel 1994, grazie all’unione tra tecnologie avanzate e materie prime di qualità, rende i tessuti naturali come la vicuña e il baby cashmere resistenti all’acqua e al vento. In questo modo, è offerta ai clienti una sintesi di stile e funzionalità, qualità senza compromessi, come recita il motto dell’azienda280.