Associazione di Studi Italiani del Kansai
Domenica 25 gennaio 2015 Ore 15:00
Centro Culturale Italo Giapponese Kyoto
Si terrà una conferenza su:
La coda di Minosse. C’è giustizia anche all’inferno…
“Nella rubrica delle interpretazioni controverse, la dantologia ne annovera anche una sulla lunghezza di una coda…”. Con queste parole esordiva Salsano in un celebre saggio di quasi 50 anni fa. Un problema questo che, non si può fare a meno di notare, seppur definito nella sostanza
“molto modesto”, era valso a dividere gli interpreti in almeno quattro categorie: i lunghisti, i cortisti, gli incerti e gli agnostici. Sulla questione dell’appendice serpentina la maggior parte dei critici contemporanei evita prudentemente di soffermarsi. Brillanti eccezioni sono Barolini e Pertile ai quali si devono due brevi saggi che, pur nella loro diversità, sanno attribuire alla coda la giusta importanza. Nel mio breve intervento, dopo aver passato in rassegna gli altri Minosse che precedono quello dantesco, tenterò di dare una risposta alle domande che mi sembrano più interessanti e che sono quelle relative al quando, al come e al perché gli sia cresciuto un “codone nerboruto”. Nel fare ciò, a considerazioni più propriamente filologiche e letterarie cercherò di agganciare osservazioni di stampo giuridico ponendo in evidenza come agli occhi di un cultore del diritto Minosse tutto sembri tranne che un giudice in senso stretto.
Relatore Giovanni GALLO
Si prega di confermare la partecipazione
Kosuke KUNISHI [email protected]